Il digiuno intermittente: come e quando farlo

L’utilizzo del digiuno intermittente è sempre più diffuso non solo come metodo di dimagrimento ma anche come stile di vita per gli effetti positivi sulla salute e come strategia anti-aging.

Si tratta di uno schema alimentare che alterna periodi di digiuno a fasi di normale alimentazione o di iper-alimentazione scandite da ritmi precisi. La finestra temporale di digiuno può variare tra le 15 e le 18 ore e prevede la totale astensione dall’assunzione di qualunque forma di cibo. Sono invece ammesse bevande come acqua, caffè, tè e tisane, purché senza zucchero.

Si tratta dunque di un approccio molto flessibile e semplice da applicare in quanto in grado di adattarsi perfettamente alle abitudini e agli stili di vita individuali: c’è chi, ad esempio, sceglie di prolungare il digiuno notturno saltando la colazione e concentrando l’assunzione di cibo tra il pranzo e la cena.

Gli effetti benefici del digiuno sono stati ampiamente dimostrati dalla letteratura scientifica. Gli studi dimostrano infatti come il digiuno intermittente abbia effetti positivi sulla stabilizzazione dei livelli glicemici, sullo stress ossidativo, sulla riduzione della massa grassa e sull’attivazione di vie metaboliche che favoriscono il rinnovamento cellulare.

Introdurre il digiuno nella propria routine alimentare può dunque rappresentare un’utile strategia per vivere una vita più sana e lunga.

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